Una nuova era per la Casa Intelligente con Alexa
Una nuova era per la Casa Intelligente con Alexa

Una nuova era per la Casa Intelligente con Alexa

Amazon migliora la domotica con nuove esperienze Alexa basate sull’intelligenza artificiale generativa e nuovi modi di gestire i dispositivi con Echo Hub e Map View


Oggi, le nostre case sono notevolmente più avanzate rispetto a dieci anni fa, soprattutto grazie ad Alexa. Infatti, sono più di 400 milioni i dispositivi per la Casa Intelligente con integrazione Alexa ed ogni settimana sono centinaia di milioni le volte in cui gli utenti utilizzano l’assistente vocale di Amazon per controllarli e gestirli. Questi risultati entusiasmanti sono solo l’inizio di un percorso di miglioramento continuo nell’ambito della Casa Intelligente. L’azienda sta unendo quasi un decennio di innovazioni e feedback dei clienti con le ultime conquiste nel campo dell’intelligenza artificiale generativa per creare case ancora più intuitive, intelligenti e funzionali.

Una casa sempre più intuitiva

Sebbene Alexa avesse già cambiato il modo di controllare la Casa Intelligente, per gli utenti era ancora necessario memorizzare frasi specifiche e nomi di dispositivi, effettuare richieste multiple o, talvolta, ripeterle. Adesso, con il più recente modello linguistico di grandi dimensioni (LLM), è stato possibile migliorare ulteriormente questa esperienza, rendendola più intuitiva e naturale.

La gestione di un ambiente domestico rappresenta una delle sfide più complesse e dinamiche, ma grazie al nuovo modello linguistico di Alexa, è ora possibile gestire un’ampia gamma di variazioni e comprendere la configurazione specifica della casa per attivare le corrette API e azioni. La capacità di rilevare queste sfumature è essenziale per rendere l’interazione con Alexa più intuitiva: per esempio, se si vogliono abbassare le luci, è possibile semplicemente dire: “Alexa, c’è troppa luce qui”, e Alexa saprà immediatamente come risolvere il problema abbassandone l’intensità, senza doverlo richiedere esplicitamente. Alexa sarà anche in grado di comprendere meglio il contesto. Aggiungendo quindi nuovi dispositivi compatibili in casa, sarà sufficiente dire: “Alexa, accendi la nuova luce in soggiorno”, e Alexa comprenderà la richiesta, eseguendola in modo adeguato.

Con il nuovo modello linguistico (LLM), Alexa diventa più abile nella comprensione delle richieste, portando la Casa Intelligente a un livello superiore. È possibile combinare più richieste in una sola dicendo, per esempio: “Alexa, chiudi tutte le tapparelle, spegni tutte le luci e avvia l’aspirapolvere”. Oppure impostare una routine Alexa interamente a voce, senza alcuna programmazione manuale nell’app Alexa, semplicemente dicendo: “Alexa, ogni mattina alle 8, riproduci le notizie, apri le tapparelle, accendi le luci della mia camera da letto e preparami il caffè”. Come per magia, ogni giorno alle 8 del mattino, tutte queste azioni si attiveranno automaticamente, senza doverle richiedere ogni giorno o impostarle tramite smartphone.  

I clienti negli Stati Uniti potranno richiedere un invito per provare queste nuove funzionalità.

Una casa completamente personalizzata

Le case non saranno mai omogenee: le lampadine sono di una marca, il termostato di un’altra e la serratura di un’altra ancora. Amazon abbraccia l’interoperabilità, sostiene da sempre degli standard aperti ed è tra i membri fondatori di Matter. L’azienda ha, infatti, aggiunto il supporto Matter a oltre 100 milioni di dispositivi Echo ed eero.

Inoltre, vuole rendere pubblicamente disponibili gli strumenti e le API e continua a innovare per agevolare la progettazione di dispositivi con integrazione Alexa. Infatti, Amazon ha annunciato due nuove soluzioni basate su LLM che semplificano ulteriormente il processo di progettazione dei dispositivi con integrazione Alexa. I produttori di dispositivi possono ora sfruttare il Dynamic Controller per comunicare ad Alexa in modo più preciso le funzionalità specifiche dei propri dispositivi. In questo modo basterà dire, per esempio: “Alexa, crea un’atmosfera spettrale” e Alexa regolerà immediatamente l’illuminazione. È stato integrato anche Action Controller, che consente ai produttori di dispositivi di definire le azioni supportate dai loro prodotti in modo più dettagliato, permettendo una comunicazione più naturale e discorsiva quando si interagisce con Alexa. Per esempio, dicendo “Alexa, il pavimento è sporco” è possibile avviare l’aspirapolvere robot. Amazon sta già collaborando con GE Cync, Philips, GE Appliances, iRobot, Roborock e Xiaomi.

Una casa ancora più proattiva

Il nostro obiettivo è costruire una tecnologia che operi al posto dell’utente. Oggi, il 40% delle azioni Smart Home viene avviato da Alexa senza alcuna richiesta diretta. Per esempio, chiedere ad Alexa di controllare le luci è una delle richieste più comuni, ma presto chiederlo non sarà più necessario. Grazie a un Echo compatibile o a un sensore di movimento e di luce ambientale, Alexa sarà in grado di rilevare autonomamente il livello di luminosità e l’attività in una stanza, decidendo in modo intelligente se accendere o spegnere le luci. Non sarà quindi più necessario entrare in una stanza buia e cercare l’interruttore per accedere la luce o chiedere ad Alexa di farlo.

Stanno arrivando anche nuove Routine per organizzare al meglio la giornata: le Routine per Ring porteranno nell’app Ring elenchi precompilati, che sarà possibile attivare in base alle proprie preferenze e ai dispositivi Ring presenti in casa. Ciò include azioni come lo spegnimento delle luci e l’attivazione del sistema di sicurezza domestica quando lo si chiede ad Alexa, l’accensione delle luci quando qualcuno suona il campanello di notte o la notifica da parte di Alexa su quale porta è stata aperta. Inoltre, sono state aggiunge nuove Routine mattutine per rendere il risveglio più divertente per tutta la famiglia con nuove sveglie personalizzate, frasi motivazionali, storie, Routine per i bambini e molto altro.

Una casa facile da gestire e controllare

Milioni di utenti hanno oltre 20 dispositivi compatibili con Alexa, ecco perché renderne il controllo il più semplice possibile è una prerogativa. Un approccio che l’industria ha tentato di adottare per risolvere questa sfida è l’utilizzo di pannelli touchscreen personalizzati, che però sono costosi, diventano obsoleti e in genere richiedono l’intervento di installatori professionisti. Per risolvere questo problema, Amazon ha inventato Echo Hub, il primo pannello di controllo per la Casa Intelligente con integrazione Alexa, che rende la connessione e la gestione dei dispositivi intelligenti compatibili ancora più semplice e intuitiva. È possibile posizionare Echo Hub praticamente ovunque, montandolo a parete o appoggiandolo su un ripiano con un accessorio di supporto. È possibile parlare con Alexa o usare il touchscreen personalizzabile da 8 pollici per raggruppare, gestire e visualizzare tutti i dispositivi della Casa Intelligente, avviare una routine, attivare il sistema di sicurezza Ring e visualizzare contemporaneamente lo streaming di più telecamere compatibili. Se non in utilizzo, diventa un display ambientale con foto di famiglia o informazioni come il meteo e l’ora. Echo Hub supporta i principali protocolli per la Casa Intelligente, tra cui Zigbee, Matter, Thread e Bluetooth Low Energy (BLE). Inoltre, è possibile connettersi a Internet tramite Wi-Fi o Ethernet con un adattatore Power-over-Ethernet (PoE) compatibile. Il prezzo è di soli 199,99 euro.

Una casa più funzionale

Amazon sta introducendo un’ulteriore nuova funzione: Map View. Quando si aggiungono più dispositivi ad Alexa, la gestione tramite lunghi elenchi può diventare complessa, rendendo necessario ricordare i loro nomi o a quale gruppo sono assegnati. Abbiamo pensato a come semplificare questa operazione, e l’ispirazione è arrivata da uno dei metodi più intuitivi ed efficaci: le mappe.

La contestualizzazione dei dispositivi aiuterà a sfruttare al meglio la tecnologia in casa. Utilizzando il LiDAR su dispositivi iOS compatibili, è ora possibile creare una dettagliata rappresentazione digitale della pianta della casa e associare i dispositivi a ciascuna stanza. È possibile selezionare le stanze da includere nella mappa, decidere quali dispositivi visualizzare e rimuovere i singoli dispositivi in qualsiasi momento. Grazie a Map View, è possibile gestire tutte queste operazioni con un semplice tocco: spegnere le luci, regolare la temperatura, visualizzare simultaneamente le schermate di più fotocamere e assicurarsi che la porta d’ingresso sia chiusa a chiave, tutto da un’unica interfaccia. Ma questo è solo l’inizio. Nel tempo, è prevista l’implementazione di esperienze ambientali ancora più proattive come, per esempio, il coordinamento dei dispositivi nel soggiorno per mantenere l’ambiente fresco nelle giornate di sole. Sarà disponibile negli Stati Uniti attraverso l’app Alexa nel corso dell’anno e arriverà su Echo Hub all’inizio del prossimo anno.

La Casa Intelligente ha fatto molta strada e l’obiettivo di Amazon è fare in modo che i dispositivi come Echo Hub e le esperienze come Map View possano rendere la casa ancora più intelligente e funzionale grazie all’intelligenza artificiale generativa.

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Amazon

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